Benevento. Torna centrale il dibattito circa i temi dell’edilizia popolare ed emergenza casa.
Benevento. Torna centrale il dibattito circa i temi dell’edilizia popolare ed emergenza casa.
Nei giorni scorsi, presso l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune cittadino, si è tenuto un tavolo di concertazione sulla questione degli alloggi popolari e dell’emergenza abitativa. Sono vari i problemi affiorati dalla discussione, in particolare l’attenzione è ricaduta sui progetti di edilizia popolare da realizzare in contrada Capodimonte. Il suddetto progetto permette, con un finanziamento di 9 milioni di euro, la costruzione di un totale di 52 alloggi: 20 case ricavate dai sottotetti e 32 ex novo. Per le prime, i lavori potrebbero essere già intrapresi entro 20-30 giorni, in quanto a mancare non sono i fondi bensì delle verifiche tecniche (il progetto, secondo i tecnici del Comune, risulta incompatibile con il Piano Urbanistico Comunale). Per le seconde, la cui realizzazione potrebbe cominciare entro 90 giorni, si attende la sigla di una convenzione tra Comune e IACP.
Ma andiamo ai requisiti: potranno partecipare al bando i soggetti residenti nel Comune di Benevento che alla data di pubblicazione abbiano in corso a loro carico procedure esecutive di rilascio per finita locazione degli immobili adibiti ad uso abitativo, con reddito annuo lordo complessivo familiare inferiore ad €27.000,00 e che siano -o abbiano nel proprio nucleo familiare- ultrasessantacinquenni o malati terminali o portatori di handicap con invalidità superiore al 66 percento o figli fiscalmente a carico, purché non siano in possesso di altra abitazione.
Dovranno, inoltre, possedere i seguenti ulteriori requisiti:
– cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea. Sono ammessi i cittadini stranieri titolari di carta di soggiorno, nonché i cittadini stranieri titolari di un permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato o di lavoro autonomo, per l’esercizio di un’impresa individuale, nonché i relativi familiari in regola con il soggiorno, in conformità a quanto stabilito dalla vigente normativa in materia;
– residenza anagrafica nel Comune di Benevento;
– non titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su uno o più alloggi adeguati alle esigenze del nucleo familiare del richiedente nell’ambito della Regione di residenza (il requisito è riferito al richiedente ed a tutti i componenti del suo nucleo familiare).
È adeguato l’alloggio la cui superficie utile abitabile, calcolata secondo le norme convenzionali, intesa quale superficie di pavimento misurata al netto dei muri perimetrali e di quelli interni delle soglie di passaggio da un vano all’altro, degli sguinci di porte e finestre e dei vani privi di luci, sia non inferiore a 45 mq per un nucleo familiare non superiore a 2 persone, non inferiore a 55 mq per 3 persone, non inferiore a 65 mq per 4 persone, non inferiore a 75 mq per 5 persone, non inferiore a 85 mq per 6 persone, non inferiore a 95 mq per più di 6 persone;
– non aver ricevuto l’assegnazione in proprietà o con patto di futura vendita di alloggio realizzato con contributi pubblici, né aver ricevuto finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti pubblici.
Attualmente sono settecento le famiglie che ormai da anni attendono un’abitazione a Benevento; di queste, diverse abitano in un ex istituto scolastico. A fare da contraltare alle attese di una graduatoria per gli alloggi ferma da anni, circa cento abitazioni occupate abusivamente, secondo i dati raccolti sul territorio.
Si spera, quindi, nella nuova amministrazione, una nuova “squadra” capace di risolvere finalmente ed una volta per tutte la situazione drammatica di chi, oggi, non ha ancora un posto dove vivere.
Sportello “Casa & Condominio”
Benevento
