Muffa in casa: rimozione a carico dell’ inquilino o del proprietario?

La muffa è uno degli elementi quotidiani che spesso affliggono le nostre case. Essa è un particolare tipo di fungo con caratteristiche di colore tipicamente grigie, nere o bianche; può formarsi in condizioni dove è presente una particolare umidità.  Alcune condizioni di umidità possono derivare sia da pareti  mal isolate, sia da infiltrazioni. Nel caso in cui l’appartamento con la muffa sia concesso in locazione, spesso gli inquilini cercano delle soluzioni per affrontare il problema. E spesso decidono di: smettere di pagare il canone di locazione, autoridursi il suddetto canone oppure lasciare l’appartamento senza preavviso. Tuttavia, il conduttore non può decidere autonomamente di sospendere il pagamento del canone o la sua riduzione, infatti il Codice Civile (nello specifico all’articolo 1578) prevede che “se al momento della consegna la casa locata è affetta da vizi che ne diminuiscono in modo apprezzabile l’idoneità all’uso pattuito, il conduttore può domandare la risoluzione del contratto o una riduzione del corrispettivo, salvo che si tratti di vizi da lui conosciuti o facilmente riconoscibili.” Va detto che il formarsi della muffa sulla pareti di casa può dipendere sia dalle cattive abitudini di chi vi abita (insufficiente areazione dei locali, collocazione degli stendini all’interno della casa, ecc.), sia dalla mancata manutenzione da parte del proprietario di casa. Il conduttore per legge è tenuto a mantenere la casa locata in buono stato di manutenzione e deve essere considerato responsabile del problema e chiamato a rispondere dei danni subiti dai locatori, nei casi di presenza di muffe e umidità alle pareti dell’immobile locato.  L’articolo 1587, comma 1, numero 1, Codice civile, dispone che “il conduttore deve prendere in consegna la casa e osservare la diligenza del buon padre di famiglia nel servirsene per l’uso determinato nel contratto o per l’uso che può altrimenti presumersi dalle circostanze”. Solo quando la muffa possa ricondursi ai vizi della casa locata, potrà applicarsi la disposizione di cui all’articolo 1578, Codice civile, per il quale se al momento della consegna la casa locata è affetta da vizi che ne diminuiscono in modo apprezzabile l’idoneità all’uso pattuito, il conduttore può domandare la risoluzione del contratto o una riduzione del corrispettivo, salvo che si tratti di vizi da lui conosciuti o facilmente riconoscibili. Il locatore è tenuto a risarcire al conduttore i danni derivati da vizi della casa, se non prova di avere senza colpa ignorato i vizi stessi al momento della consegna.
L’inquilino può chiedere la risoluzione del contratto quando la muffa sia tanta e tale da poter essere eliminata solo intervenendo in maniera strutturale sull’immobile e  quando senza tale intervento l’appartamento risulterebbe inabitabile. Come si deve procedere per tutelare la propria salute? L’inquilino deve comunicare per iscritto al proprietario il problema che si è venuto a creare, ponendo un termine per la rimozione dello stesso. Il proprietario, potrà sostenere che la muffa si sia formata a causa di cattive abitudini del conduttore e  chiedere a sua volta la risoluzione del contratto. A questo punto sarà necessaria la presenza di un tecnico che verifichi quali siano le cause della presenza di muffa.

In conclusione, la regola sarà sempre la stessa: se si tratta di una mancata o inadeguata manutenzione ordinaria, la rimozione sarà a carico dell’inquilino; se si tratta di manutenzione straordinaria, sarà a carico del locatore. Sarebbe utile per gli inquilini cercare di rivolgersi direttamente a seri professionisti ed evitare di farsi giustizia da sé,  mentre i proprietari degli immobili dovrebbero risolvere i problemi senza cercare scappatoie.

        Sportello Casa&Condominio                                                                                                                                                                                                                                                      Torre Annunziata-Silvana Hasani

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