Il Cda dell’ Acer non approva il bilancio di previsione per l’avvio delle attività della nuova azienda che ha sostituito gli Istituti Autonomi Case Popolari

COMUNICATO STAMPA

Nella giornata di ieri, dopo una lunga discussione il Cda dell’ Acer non ha approvato il bilancio di previsione che dovrebbe consentire l’avvio della gestione della nuova azienda, il Consiglio, vuole garanzie della regione per il pagamento di debito accumulato per l’IMU e per eventuali morosità degli utenti.

Ci si chiede se, dopo mesi di discussione, interventi dei soloni della finanza regionale che hanno addirittura previsto la messa in liquidazione degli ex IIAACCPP per tenere indenne la Regione da possibili ricadute del debito degli ex Istituti, è ancora possibile assistere a tali diatribe.

Le OOSS degli inquilini avevano, da tempo, lanciato l’allarme sullo stato delle cose, chiedendo vari incontri all’Assessore, il quale in maniera assolutamente ingiustificabile si è sottratto ad ogni confronto sul merito delle questioni.

Nei giorni scorsi i rappresentanti degli inquilini hanno informato le Prefetture della Campania sullo stato della questione, sempre più preoccupante per il possibile blocco delle attività di gestione e soprattutto manutentive del patrimonio pubblico, con seri rischi per la sicurezza e la salute dei cittadini.

Le organizzazioni e associazioni degli inquilini SUNIA-SICET-UNIAT-ASSOCASA hanno avviato una campagna di informazioni e mobilitazione dell’utenza programmando un attivo di tutte le strutture di base delle OOSS e Associazioni  per Venerdì 7 Febbraio alle ore 10,30 presso la Camera di Commercio, sala del Parlamentino per definire tutte le iniziative necessarie per sbloccare la situazione e far avviare concretamente la riforma delle politiche abitative e della gestione del patrimonio pubblico in Campania.

Napoli lì 31/01/2020.

                          SUNIA                                  SICET                                 UNIAT                                    ASSOCASA

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