Superbonus 110% e sismabonus acquisti: quesito e risposta su demolizione e ricostruzione di immobili in categoria catastale A/1

Autore : Rassegna stampa di casaeclima.com
Pubblicato il : 12-05-2021

La società ALFA istante, impresa di costruzioni di edifici residenziali e non residenziali, chiede chiarimenti in merito alla corretta applicazione dell’articolo 16, comma 1 – septies, del decreto legge 4 giugno 2013, n.63 c.d. “Sisma bonus” acquisti e dell’articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n.34 (c.d. “Decreto rilancio”) c.d. “Superbonus”, in ordine al caso prospettato con l’istanza di interpello in oggetto.

Al riguardo, l’istante evidenzia che in data … 2019 ha acquistato la proprietà di due immobili, siti in zona sismica 3, attualmente censiti in categoria A/1.

I precedenti proprietari degli immobili, in data … 2019, hanno chiesto il rilascio di un permesso di costruire «per l’esecuzione dei lavori di realizzazione di dodici alloggi in applicazione del piano casa L.R. …». Tale permesso di costruire, rilasciato il… 2019, è stato successivamente volturato in favore dell’istante, il quale aveva già provveduto al pagamento della prima rata degli oneri di urbanizzazione.

La società dichiara, inoltre, di voler demolire e ricostruire gli edifici oggetto di interpello con variazione volumetrica rispetto all’esistente, allo scopo di ridurne di due classi il rischio sismico e successivamente alienare gli immobili risultanti dall’intervento che, al termine dei lavori, verranno iscritti in Catasto “presumibilmente” in categoria A/2 o in ogni caso, in una categoria diversa da A/1, A/8 e A/9.

L’istante evidenzia, al riguardo, che il comma 15-bis dell’articolo 119 del decreto-legge n. 34 del 2020 esclude dall’agevolazione c.d. Superbonus le unità immobiliari «appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8, nonché alla categoria catastale A/9 per le unità immobiliari non aperte al pubblico».

Tutto ciò premesso, l’istante chiede di sapere se, nel rispetto di tutti i requisiti di legge previsti, gli acquirenti persone fisiche possano beneficiare dell’agevolazione “maggiorata” di cui all’articolo 119, comma 4, del decreto legge n. 34 del 2020 o, in alternativa, della detrazione prevista dall’articolo 16, comma 1-septies del decreto-legge n. 63 del 2013.

LA RISPOSTA DEL FISCO

Nella risposta n. 318/2021 pubblicata oggi, l’Agenzia delle entrate precisa che gli acquirenti degli immobili demoliti e ricostruiti non potranno beneficiare del “Superbonus” nel caso in cui le unità immobiliari oggetto dei richiamati interventi appartengano alla categoria catastale A/1.

Il Fisco ritiene che nel caso di specie, nel presupposto che le nuove unità immobiliari apparterranno ad una categoria diversa da A/1, A/8 e A/9, gli acquirenti possono fruire della detrazione di cui al comma 1-septies dell’articolo 16 del decreto legge n. 63 del 2013 (ferma restando la sussistenza di tutti i requisiti previsti dall’articolo 119 del decreto rilancio).

Con riferimento al subordinato quesito, posto in alternativa nell’istanza di interpello, avente ad oggetto la possibilità per gli acquirenti degli stessi immobili, oggetto degli interventi di demolizione e ricostruzione di beneficiare dell’agevolazione di cui all’articolo 16, comma 1-septies del decreto legge n. 34 del 2020, l’Agenzia delle entrate evidenzia che gli acquirenti persone fisiche degli immobili demoliti e ricostruiti non potranno beneficiare dell’agevolazione disciplinata dall’articolo 16, comma 1-septies del decreto legge n. 63 del 2013, in quanto tale ultima agevolazione a far data dal 1° luglio 2020 resta assorbita dalla maggiore detrazione introdotta dal “Superbonus”.

FONTE: casaeclima.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *