Locazione ad uso abitativo

Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo.

Il regime delle locazioni immobiliari ad uso abitativo è attualmente disciplinato dalla legge n. 431 del 9 dicembre 1998 .

Tale normativa ha rinnovato profondamente la precedente regolamentazione con lo scopo di rivitalizzare il mercato delle locazioni immobiliari, paralizzato dall’eccessivo rigore della disciplina vincolistica (legge sull’equo canone – l. n. 392/1978), e non sbloccatodalle disposizioni in tema dei patti in deroga – art. 11, l. n. 359/1992).

La previsione prevede due tipologie negoziali, i  contratti «a canone libero» e i contratti «a canone convenzionato o concordato» rispondendo alla volontà di soddisfare in modo adeguato le esigenze delle parti – locatore e conduttore –, salvaguardando pur sempre i principi fondamentali connessi al diritto di abitazione.

I contratti a canone libero – consente alle parti di accordarsi liberamente sull’ammontare del canone –  ma presentando un vincolo importante nella durata minima del rapporto, fissata in 4 anni per la prima scadenza, ed in ulteriori 4 per il primo rinnovo del contratto.

I contratti a canone convenzionato o concordato  ricalcano per alcuni aspetti la disciplina dell’equo canone, infatti l’ammontare del canone è determinato sulla base di precisi e rigorosi criteri stabiliti in linea di massima dal legislatore e fissati in modo puntuale a livello locale, attraberso appositi accordi territoriali, dalle associazioni di rappresentanza.

Si configura così il vantaggio per il conduttore di poter concludere rapporti locatizi ad un corrispettivo determinato e determinabile per legge, il vantaggio per il locatore  di una durata minima legale inferiore rispetto all’altro schema contrattuale (2 anni più 3 al primo rinnovo) e di importanti favori fiscali connessi alla stipula di questo tipo negoziale.

La riforma del 1998 ha inoltre introdotto nella categoria dei contratti a canone convenzionato i rapporti locatizi di natura transitoria ed i contratti stipulati dagli studenti universitari.

L.-431-1998

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 30 dicembre 2002

Criteri generali per la realizzazione degli accordi da definire in sede locale per la stipula dei contratti di locazione agevolati ai sensi dell’art. 2, comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n. 431, nonche’ dei contratti di locazione transitori e dei contratti di locazione per studenti universitari ai sensi dell’art. 5, commi 1, 2 e 3, della stessa legge.

DM-30-Dicembre-2002

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