Napoli: presidio unitario del 28 Maggio 2021 presso la sede dell’ ACER Campania
Le Associazioni degli Inquilini Sunia- Sicet- Uniat e Assocasa hanno organizzato un presidio unitario presso la sede ACER Campania in via Domenico Morelli, 75 (Chiatamone, NA) per il giorno Venerdi 28 Maggio 2021 dalle ore 10.00.
Per dire BASTA:
- ALL’ IPOTESI DI UN AUMENTO INDISCRIMINATO DEI CANONI DI LOCAZIONE DAL 1° LUGLIO
- AI RITARDI PER GLI INTERVENTI DI MANUTENZIONEORDINARIA E STRAORDINARIA DEGLI ALLOGGI POPOLARI
- AL BLOCCO E ALLA RIDUZIONE DEI SERVIZI ALL’UTENZA
- ALL’ARROGANZA E AGLI ATTEGGIAMENTI ANTISINDACALI DEI VERTICI DELL’ACER
CHIEDIAMO SUBITO
- Una decisa inversione di rotta sulla gestione dell’immenso patrimonio pubblico;
- Lo sblocco delle attività gestionali dell’ACER Campania e dei cinque Dipartimenti Provinciali (volture e regolarizzazioni contrattuali, piani di rateizzazione, acquisto alloggio, ecc.);
- Lo sblocco delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio pubblico, sempre più nel degrado, con l’utilizzo delle risorse pubbliche stanziate per la riqualificazione del patrimonio (fondi CIPE, ecobonus, sisma bonus, superbonus 110%, decreto sulla qualità dell’abitare, recovery fund) attraverso la concertazione con le parti sociali;
- Maggiore chiarezza sui piani vendita e sblocco immediato delle pratiche di acquisto già avviate;
- L’applicazione del regolamento sul recupero della morosità per dare la possibilità agli utenti di poter rateizzare il proprio debito secondo la normativa regionale in vigore;
- Maggiore dotazione di personale nei Dipartimenti Provinciali, ormai sottorganico, per garantire i servizi all’utenza;
- L’immediata CONVOCAZIONE di un tavolo di concertazione con le Organizzazioni di rappresentanza dell’utenza per la definizione della carta dei diritti e dei doveri;
Sono mesi che CHIEDIAMO una corretta applicazione dei regolamenti regionali e una svolta nella gestione amministrativa. Purtroppo, ad oggi si registra un insopportabile immobilismo dei vertici dell’ACER CAMPANIA preoccupati solo di far aumentare i canoni di locazione agli inquilini, i quali, allo stato, subirebbero una doppia beffa: SERVIZI SEMPRE PIÙ SCARSI E INCREMENTO INCONTROLLATO DEI CANONI DI LOCAZIONE.
