Edilizia residenziale pubblica: paralisi totale

Le Organizzazioni dell’inquilinato SUNIA-SICET-UNIAT-ASSOCASA Denunciano ancora una volta gli insopportabili ritardi e le incertezze in ordine alla gestione del patrimonio pubblico in Campania.

Le Organizzaziooni  evidenziano le preoccupazioni derivanti dalla attuale e persistente fase di stallo che ha paralizzato l’attività degli IIAACCPP nonché per l’incertezza sulla programmazione e sulle risorse necessarie a garantire la prosecuzione delle attività manutentive degli alloggi popolari.

Il mancato definitivo varo della riforma dell’edilizia pubblica ha portato, purtroppo alla sostanziale paralisi del settore, con gravi incertezze finanziarie e di programmazione che stanno portando al sostanziale blocco di tutte le attività manutentive e gestionali, nell’indifferenza degli attuali vertici dirigenziali. SUNIA, SICET, UNIAT e ASSOCASA hanno chiesto da tempo all’Assessore regionale di governare questa fase di transizione senza penalizzare i servizi e i diritti degli utenti, cosa che puntualmente, invece, sta avvenendo nell’indifferenza della regione. Non è più sopportabile l’atteggiamento degli attuali vertici Commissariali che sfuggono ad ogni confronto con le OOSS degli utenti rinviando ogni decisione nelle more che del completamento della riforma che, a quanto è dato sapere è slittata nuovamente, tanto è vero che c’è stata l’ennesima proroga del Commissario Acer.

Le Organizzazione degli inquilini dicono basta a questo stato di cose che sta portando l’edilizia pubblica allo sfascio con il rischio che qualsiasi riforma arriverà fuori tempo massimo. SUNIA-SICET-UNIAT-ASSOCASA preannunciano, per i prossimi giorni una mobilitazione delle proprie strutture per porre fine ad una situazione che non è più tollerabile..

 

 

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