La riforma dell’edilizia pubblica in Campania: ancora ritardi, inadempienze e poca chiarezza!

SUNIA
SICET Cisl
UNIAT
ASSOCASA                                                                         Segreterie Regionali                                               

La Giunta Regionale ha nominato e insediato il Consiglio di amministrazione della nuova azienda per l’edilizia residenziale pubblica in Campania che, nella seduta del 2 settembre ha nominato il Presidente nella persona del Dott. David Lebro.  Con la delibera n. della Giunta Regionale, erano stati posti in liquidazione gli IIAACCPP della Campania senza dare corso a tutte le attività necessarie a far subentrare la nuova azienda nelle competenze degli IIAACCPP posti in liquidazione, con le conseguenze facilmente immaginabili: una confusione di ruoli e competenze che, fino ad oggi, ha prodotto la paralisi finanziaria con la mancata approvazione dei bilanci e il sostanziale blocco dei servizi, evitando le estreme conseguenze con provvedimenti di proroga delle attività dei disciolti Istituti di dubbia legittimità.
Come se tutto questo non bastasse, la Giunta regionale, stranamente ha bloccato l’approvazione del Regolamento regionale di riforma della gestione dell’edilizia residenziale pubblica (assegnazioni, bandi, interventi edilizi, canoni, gestione, vendita del patrimonio, morosità), discusso con le OO.SS. degli inquilini e le Confederazioni e approvato dall’Osservatorio già in data 30 luglio u.s. Pertanto ad oggi, tutta l’annunciata riforma, si sostanzia nel pasticciato provvedimento di liquidazione degli ex IIAACCPP, ma senza le annunciate novità che dovrebbe segnare una svolta nel settore al fine di dare un ruolo all’edilizia pubblica e nella politica della casa. Le Organizzazioni degli inquilini, estremamente preoccupate per le possibili conseguenze sui cittadini e gli utenti hanno richiesto un incontro all’Assessore regionale e al neo Presidente dell’ACER per fare il punto sulla situazione e avere le necessarie assicurazioni in ordine al prosieguo delle attività gestionali e amministrative nonché per la manutenzione e i servizi nei quartieri popolari.
SUNIA-SICET-UNIAT-ASSOCASA, se non riceveranno adeguate risposte in merito, attiveranno tutte le forme di mobilitazione necessarie per porre fine all’ incertezza e al pressapochismo su una materia così delicata e che riguarda migliaia di famiglie nell’ ambito del territorio campano

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