PRESENTAZIONE REDDITI PER GLI INQUILINI DEGLI ALLOGGI POPOLARI I.A.C.P. E COMUNI CAMPANI
L’ UNIAT CAMPANIA aps per rendere un servizio sempre più efficiente agli inquilini degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (I.A.C.P./Comune) ha attivato in tutte le Province appositi sportelli di consulenza e assistenza per la verifica e la compilazione del modello per la presentazione dei redditi percepiti nell’anno 2018 ai fini dell’inserimento nelle fasce di appartenenza e la relativa determinazione del canone di locazione/ indennità di occupazione per il biennio 2020/2021, con decorrenza 01/01/2020.
E’ importante che la corretta compilazione e la presentazione del modello avvenga entro il 30 giugno 2019.
La mancata presentazione nei termini, documentazione incompleta o inattendibilità della dichiarazione, comporta l’applicazione massima del canone (equo canone maggiorato del 50%).
CHI DEVE PRESENTARE LA DICHIARAZIONE
La documentazione deve essere presentata da tutti gli inquilini degli alloggi popolari I.A.C.P e dei Comuni che siano nelle seguenti condizioni:
- Regolari assegnatari;
- Occupanti in attesa di voltura;
- Occupanti in attesa di sanatoria.
E’ consentito comprovare la propria situazione familiare e reddituale con dichiarazioni autocertificate attraverso appositi modelli predisposti dagli Enti Gestori (I.A.C.P e/o Comune).
Per una corretta compilazione del modello di autocertificazione è possibile rivolgersi presso le nostre sedi UNIAT CAMPANIA con la seguente documentazione:
- Copia dell’ultima bolletta del canone e della striscia sovrapposta della alla stessa;
- Autocertificazione dello stato di famiglia dei componenti del nucleo familiare, con i relativi dati anagrafici (situazione anagrafica dal 01/01/2018 al 31/12/2018);
- Copia di un valido documento di riconoscimento dell’assegnatario o dell’erede in caso di decesso dell’assegnatario;
- Copia dei modelli reddituali anno 2018 (C.U 2019, UNICO 2019, 730 2019);
- Se separati o divorziati copia della sentenza omologata;
- Per i coniugi non conviventi copia del codice fiscale e i redditi percepiti nell’anno 2018;
- Per i soggetti ai quali non viene rilasciato alcun modello reddituale, copia attestante la rendita mensile(es. pensione sociale, pensione di invalidità …).

Ma se si sono già consegnati l’anno scorso dobbiamo ripresentare anche quest’anno ? Mi dicevano che volevano modello isee chi mi fa dire di più
Gentile Flora, l’articolo che ha commentato risale al mese di maggio 2019. Tuttavia, Le confermo che da quest’anno a seguito dell’entrata in vigore del nuovo regolamento regionale, è necessario consegnare il modello ISEE ai fini della determinazione del canone. Inoltre, il termine per la consegna del modello ISEE è fissato al 20 settembre 2020.
Per qualsiasi informazione non esiti a contattarci al nostro indirizzo e-mail uniatcampania@gmail.com
Mia madre ha presentato mod. Isee a giugno 2020(Iacp provincia di Napoli) ma a gennaio ha avuto i canoni per i 3 mesi del 2021 non aggiornati. È in attesa di voltura da giugno 2018 in quanto mio padre è venuto a mancare ad aprile. Abbiamo presentato la documentazione ma tutt’ora indicano voltura in itinere con canone massimo. Potreste aiutarmi oppure dire come fare? Grazie mille
Gentile Maria,
può concordare un appuntamento con un nostro referente di zona per verificare la casistica e dare un supporto alla risoluzione.
Per info:
Tel: 089 258 0621
E-mail: uniatcampania@gmail.com
Ma come dobbiamo presentare questo idee,in sede Iacp mi dicono e chiuso,e intanto continuate a spedirli dei pigioni esagerati,il mio modello idee e 0=0 reddito finale quando nn mi dite come consegnarlo io nn vi pago.
Gentile Antonio, da quale provincia ci contatta?
La documentazione può essere inviata a mezzo PEC o raccomandata.
Per info e assistenza ci contatti.
A chi dobbiamo inviare la documentazione richiesta tramite email. Grazie
Salve, per la consegna del modello ISEE, bisogna andare di persona? Oppure si può inviare una raccomandata con modello ISEE accompagnato da ultima bolletta?
Grazie a che risponderà
Salve. Chiedo scusa mi può dare un informazione, volevo sapere se una persona supera il reddito dopo tanti anni che sei in queste case, tela tolgono ho ti aumentano il canone? Perché noi siamo sempre gli ultimi a sapere le cose, poi se un figlio ha alla posta un buonofruttifero cosa centra con il genitore? Poi dopo aver mandato l’ise perchè non fanno anche il conto di quello che ci resta a fine mese giusto per la spesa tra tasse e spese. Grazie e scusi il prolungamento. Buona serata.
Causa coronavirus, Posso inviate la documentazione via fax?
Gentile Maria Rosaria, da quale provincia ci contatta?
La documentazione può essere inviata a mezzo PEC o raccomandata.
Per info e assistenza ci contatti.
Gentile Maria Rosaria, la documentazione può essere inviata a mezzo PEC o raccomandata.
Per info e assistenza ci contatti.
La presentazione dei redditi per la determinazione del canone è biennale. Qualora ci fossero variazioni reddituali importanti in particolar modo verso il basso, per variazione familiare ecc, non ci sarebbe un’iniquità nel pagare lo stesso canone nonostante tali redditi non vengono più percepiti? Vi prego di una risposta perché mia madre che vive ora in 3 senza reddito tranne che per pensione minima, si trova a pagare un canone spropositato di 169 euro
Gentile Angelo,
l’art. 22 comma 9 bis del Nuovo Regolamento Regionale prevede che: “nei casi di intervenuta riduzione del reddito del nucleo familiare, per decesso di componenti, stato di disoccupazione sopravvenuto, collocazione in cassa integrazione di componenti del nucleo familiare, di sopravvenuta invalidità o inabilità con riduzione dell’attività lavorativa, allontanamento per trasferimento di familiari conviventi non facenti più parte del nucleo familiare, il calcolo del canone viene effettuato sulla nuova condizione reddituale attestata dall’ISEE, su istanza presentata dall’assegnatario all’Ente gestore, entro sei mesi dal sorgere dell’evento.”
Qualora avesse bisogno di assistenza per la risoluzione della sua problematica, è possibile programmare un appuntamento con il nostro referente di zona per valutare se ricorrono i presupposti per la richiesta di riduzione.
BUONASERA,
MIA FIGLIA FECE RESIDENZA CON LA NONNA, MIA MADRE, PER UN CERTO PERIODO . A MARZO DEL 2019 TROVO’ LAVORO, A GIUGNO FURONO AGGIUNTO ANCHE IL SUO REDDITO NELLA DICHIARAZIONE. A LUGLIO ANDO’ VIA DALLA NONNA PERCH’ SI SPOSO’. HA AIUTATO MA MADRE PER 2 ANNI, VISTO CHE LE RADDOPPIARONO IL PIGIONE, SEBBENE FOSSE STATA SOLO 6 MESI CON UN CONTRATTO LAVORATIVO. HA PAGATO 2020 E 2021. ORA SIAMO AL 2022 E ANCORA ARRIVA IL PIGIONE IL DOPPIO-
. VOGLIAMO CAPIRE IL PERCHE’ E COSA POSSIAMO FARE
Gentile Loretta,
può contattarci chiamando al numero 089/258 0621 o inviando un’email al seguente indirizzo uniatcampania@gmail.com.