Ecco le nuove etichette per gli elettrodomestici. Cosa cambia e quando le vedremo nei negozi?

Dal primo agosto sono entrate in vigore le nuove disposizioni sulle etichette energetiche per gli elettrodomestici. Si tratta di una classificazione che punta a semplificare di molto la vita degli acquirenti. Le classi energetiche andranno dalla A alla G, dove la prima indica la classe energetica più efficiente (e quindi consumi bassi) l’ultima quella meno efficiente (consumi più alti). Il passaggio punta ad offrire maggiore chiarezza e a facilitare i confronti tra un prodotto e l’altro, nonché ad eliminare la confusione che la presenza dei vari “+” abbinati alla classe A può generare nel consumatore.

Il passaggio, disciplinato da un Regolamento europeo entrato in vigore lo scorso 1 Agosto, è progressivo. Tutta la procedura, che prevede l’emanazione di regolamenti specifici per ogni tipo di elettrodomestico, dovrebbe concludersi entro il 2023. Nel frattempo le attuali etichette rimarranno in vigore e comunque quelle vecchie e le nuove continueranno a coesistere per un certo tempo anche dopo l’emanazione di ciascun regolamento.

Dal 2019 sarà anche disponibile per il consumatore una banca dati online dei prodotti dove trovare le etichette e le informazioni tecniche, che potrebbe essere accessibile anche tramite un codice dinamico di risposta rapida (codice QR) presente sul prodotto.

Oltre ai consumi identificati dalle lettere maiuscole, le nuove etichette riportano altre utili informazioni. Per i frigoriferi, ad esempio, il volume disponibile per gli alimenti freschi e congelati. Nel caso di lavatrici o lavastoviglie, il consumo di energia per ogni ciclo di lavaggio.

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